Medaglia di bronzo per la categoria “i più consumati”: acciuga!

L’aggiuga si piazza al terzo posto della classifica dei pesci più consumati. Il nuovo post degli amici di ConsuMare Giusto.
Di Daniele Tibi

Siamo finalmente arrivati a scoprire chi si accomoda sul più basso gradino del podio. Ti saresti aspettato di trovare l’acciuga? A pensarci è presente in molte ricette tradizionali, la si usa comodamente nelle insalate, la si conserva bene ed è anche abbondante nei nostri mari… o almeno lo è stata. Ma andiamo con ordine.
Spesso confusa con la sardine per via della somiglianza fisica, l’acciuga viene chiamata anche alice ed è comunissima lungo tutte le coste del Mediterraneo. L’acciuga ha carni buone e ricche di Omega 3, con una scarsissima, se non nulla, presenza di inquinanti. Si riproduce velocemente, sopportando bene gli effetti della pesca commerciale. Recentemente però, le popolazioni di acciughe e quelle di sardine sono state oggetto di studi e da più parti si registrano preoccupanti segnali di stress, soprattutto per quel che riguarda le popolazioni del mare Adriatico. Il motivo principale è la gestione miope e poco lungimirante degli stock italiani, che ci hanno causato anche salate multe dalla commissione europea. Altro motivo di questo declino sono le sempre più abbondanti richieste di mangimi a base di farina di pesce necessari alla crescente industria dell’acquacoltura. Per questo, l’acciuga è considerata un ottimo acquisto solo se proveniente dalla piccola pesca costiera o da pesca certificata sostenibile (Friend of the Sea, MSC), altrimenti è considerata una buona alternativa. La taglia minima di questo pesce è 9 cm. La sua stagione va dalla primavera a inizio autunno.
Le acciughe si trovano comunemente in commercio sia fresche, sia sotto sale: specialmente quest’ultime provengono da una antichissima usanza che qualcuno fa risalire fino all’Impero romano.
Se cerchi una ricetta tradizionale con le acciughe, considera la Bagna Càuda: olio, aglio (molto) e tante acciughe. Una salsa semplice e rustica da mangiare con verdure crude o cotte… rigorosamente in compagnia!

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