Miss Guilty / Hasta Churros Siempre!

Siate felici, Miss Guilty ci parla di Churros. Il risultato è succulento come sempre. Buon senso di colpa a tutti.
Di Francesca Romana Gaglione

Vi piace la cucina messicana?

Quell’incredibile mix di burritos, tortillas, riso, fagioli, jalapenos e formaggio, spesso serviti tutti insieme in piatti che strabordano per l’enorme quantità?

Probabilmente vi sorprenderà sapere che quella messicana non è una delle mie cucine preferite, nel senso che quando ho voglia di mangiar male mi dirigo verso il primo ristorante cinese che mi capita sottomano. Ma se c’è una cosa che mi piace della cucina messicana, una cosa golosissima ed ipercalorica perchè fritta e poi pucciata in una fantastica ganache al cioccolato, beh, cari amici miei, quella cosa sono i churros.

Piccoli bocconcini di pasta che si lasciano dorare in abbondante olio d’oliva, poi si tuffano in una miscela di zucchero e cannella ed infine si intingono in un bicchierino di cioccolato e panna fusi insieme… uno spettacolo assoluto!

E se non fosse stato per quell’idolo mega galattico che per me è Nigella Lawson, non avrei mai saputo quanto sono facili da preparare.

Occorrono 125 grammi di farina, un cucchiaino di lievito in polvere, un cucchiaio d’olio e 250 gr di acqua bollente per l’impasto. Per la ganache invece vi serviranno 100 grammi di cioccolato fondente, 25 grammi di cioccolato al latte ed un cucchiaio di miele. Questo è tutto.

Per prima cosa cominciate a preparare la pasta. Mescolate in una ciotola farina e lievito, aggiungete il cucchiaio d’olio e cominciate a versare gradualmente l’acqua bollente fino ad ottenere una consistenza morbida e manipolabile ma molto compatta. Questo vi aiuterà sia ritagliarli dalla sac à poche prima di immergerli nell’olio bollente, sia a modellare a mano dei bocconcini qualora non vogliate avvalervi di qualsiasi altro strumento.

Io, per esempio, ho usato un cucchiaio per calare l’impasto… ma questo è dipeso dal fatto che ho aggiunto acqua più del necessario, e l’insieme  purtroppo è risultato più liquido del dovuto. Ad ogni modo tenete presente che Nigella mette l’impasto in una tasca da pasticciere con punta stellata, e a mano a mano ritaglia con delle forbici circa quattro centimetri d’impasto direttamente nell’olio – cosa che giova soprattutto al risultato estetico finale… infatti i miei churros non erano proprio bellissimi, ma in compenso assolutamente deliziosi.

Una volta preparato l’impasto, lasciatelo a riposare per una decina di minuti e nel frattempo passate alla ganache: unite tutti gli ingredienti insieme in un pentolino e lasciate che si sciolgano a fuoco dolce fino a trasformarsi in un’amalgama bello denso e lucido. Spegnete il fuoco e tenete da parte.

A questo punto preparate una miscela con quattro cucchiai di zucchero bianco e due cucchiaini di cannella, che servirà alla “panatura post frittura” dei nostri bocconcini di pasta. Ora siamo pronti per la cottura.

I churros vanno fritti in olio a 170°, e se non disponete di un termometro – io ce l’ho, ovviamente 😀 – vi basta fare la prova con una piccola parte d’impasto: se viene immediatamente “aggredita” dall’olio, diventando dorata nel giro di 4 o 5 secondi, nel pentolino abbiamo la temperatura desiderata. Ora colate l’impasto nell’olio e fate dorare ogni bocconcino per quattro o cinque minuti, girandolo con un cucchiaio. Una volta cotti, tuffateli nella miscela di zucchero e cannella fino a ricoprirli per bene, poi fateli raffreddare leggermente su carta assorbente.

Riscaldate bene la ganache al cioccolato ed accompagnatela con i churros. In teoria andrebbero pucciati uno per uno, ma io non ho resistito e li ho irrorati per bene. Ah! Cosa molto importante: so che una volta tirati fuori dalla padella, avrete la forte tentazione di asciugare i bocconcini da tutto quell’olio che avranno assorbito. Bene, non fatelo! Altrimenti non raccoglieranno a dovere tutto lo zucchero e la cannella. Non mi resta che augurarvi buona scorpacciata. Ai sensi di colpa ci pensiamo domani 😉

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