Miss Guilty / Les Crottes de Noël

Conoscete le Crottes? Sono i tartufi al cioccolato e mascarpone che vedete qui in basso, ipercalorici e perfetti per il Natale. Chi ce li racconta? Miss Guilty!
Di Francesca Romana Gaglione

Della mia amica Jacqueline, decoratrice francese moglie di un architetto milanese, si dice che non sappia cucinare ed io non sono assolutamente d’accordo. Ogni volta che mi son seduta alla sua tavola ho mangiato meravigliosamente e con grandissimo gusto: antipastini sfiziosi, una pasta con i peperoni a dir poco indimenticabile, lasagne al forno, arrosti squisiti e crottes da far resuscitare i morti.

Esattamente, crottes.

Che altro non sono che questi tartufi al cioccolato e mascarpone che vedete qui in alto, ipercalorici e perfetti per il Natale.

Si perché, vedete, c’è una tradizione francese che vuole la preparazione di ben 13 dolci differenti per la sera della vigilia di Natale, e le crottes rientrano nella mischia, ogni famiglia con la propria ricetta, di tutta questa preparazione. Ovviamente Jacqueline li prepara anche nel resto dell’anno, così, tanto per deliziare il palato dei suoi commensali, ed io son qui adesso a riportarvene la fedele ricetta, arrichibile a piacere con granella di mandorle o nocciole, scorzetta d’arancia e spezie di vostro gusto.

Dunque, vi occorreranno 350 gr di cioccolato fondente, 150 gr di mascarpone o burro – fate voi, io ho scelto il mascarpone – 50 gr di cacao amaro, 3 rossi d’uovo, 3 cucchiai di latte ed uno di zucchero a velo.

Ora il procedimento: per prima cosa, fondete a bagnomaria il cioccolato con il latte. Aggiungete lo zucchero e mescolate per bene facendo raffreddare. Aggiungete poi il mascarpone, sempre mescolando, ed infine i tuorli d’uovo. A questo punto, una volta che il composto sarà raffreddato completamente, mettetelo in frigo per un paio d’ore nel ripiano più freddo. Passato questo tempo, sarete pronti per ricavarne delle polpettine che poi tufferete in piatto colmo di cacao amaro, affinché questo le ricopra completamente.

Ah, dimenticavo. Il nonno di Jacqueline era un pasticcere ad Aix en Provence. Quindi è pura genetica, questa capacità di strabiliare con il cioccolato.

Un golosissimo abbraccio e buone feste a tutti!

Miss Guilty

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