Petto d’anatra ai sapori d’autunno

Simona ha respirato l’autunno e ha deciso di preparare per noi questo petto d’anatra: il risultato è veramente saporito.
Di Simona Guasti

In quest’autunno, dopo una lunga assenza, vi regalo una ricetta che è un capolavoro, dove tutti gli ingredienti esaltano i frutti di questa meravigliosa stagione che adoro.

Assolutamente da provare, lo sforzo di reperire tutti gli ingredienti sarà sicuramente appagato al primo boccone.

Un grazie di cuore all’architetto Fabio Valli, chef provetto, che ha ideato questa ricetta, me ne ha fatto dono e soprattutto mi ha fatto il regalo di usarmi come cavia.

Petto d’anatra ai sapori d’autunno
Categoria: Secondi
Autore: Simona Guasti
Ingredienti
  • Ingredienti per 4-5 persone
  • 1 Kg di petto d’anatra
  • 1 Kg di uva Sagrantino o uva tipo Clinton
  • 300 gr di zucca
  • 4 fette di guanciale di maiale spesse ( circa 100 gr)
  • 2 cipolle bianche piccole
  • 2 spicchi d’aglio di Cannara o aglio piccolo italiano
  • 2 foglie di salvia
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 cucchiaio di marmellata di mele cotogne ( in alternativa un cucchiaio di mostarda bolognese )
  • Un rametto di rosmarino
  • 2 pizzichi di finocchietto secco tritato
Istruzioni
  1. Mondare bene il petto d’anatra bruciando sul fornello eventuali residui di penne, lavarli, asciugarli e avvolgerli interi nelle fette di guanciale di maiale, fissare le fette di guanciale legandole con un pezzetto di filo per arrosti o utilizzando due stuzzicadenti, metterli da parte.
  2. Sgranare e lavare gli acini d’uva, tagliare a tocchetti grossolani la zucca, mettere da parte.
  3. In una casseruola adatta alle lunghe cotture (ad esempio in ghisa) soffriggere a fuoco medio in poco olio extravergine d’oliva e 2 cucchiai d’acqua la cipolla affettata e gli spicchi d’aglio schiacciati.
  4. Nel frattempo adagiare i petti di anatra in una padella antiaderente con poco olio extravergine d’oliva e le foglie di salvia, far rosolare a fuoco vivo 4 minuti per lato fino a quando i petti saranno ben dorati su tutti i lati ed il guanciale leggermente abbrustolito; quando, nel frattempo, nella casseruola sarà evaporata tutta l’acqua e la cipolla avrà cominciato appena ad imbiondire aggiungere mezzo bicchiere di vino e lasciar sfumare fino a quando sarà anch’esso evaporato, a questo punto adagiare i petti d’anatra avvolti nel guanciale e precedentemente rosolati nella casseruola, lasciar insaporire qualche minuto per lato e infine girarli in modo che il lato con la pelle sia a contatto con il fondo della pentola.
  5. Cospargete i petti d’anatra con metà dei tocchetti di zucca e metà degli anici d’uva, adagiare il rametto di rosmarino e cospargere con il cucchiaio di marmellata suddividendola in 3-4 parti in modo da distribuirla in modo uniforme, coprire il tutto con la restante zucca e la restante uva, aggiungere il finocchietto ed il restante mezzo bicchiere di vino bianco, coprire e continuare la cottura a fuoco lento per 45 minuti .
  6. Trascorso questo tempo scoprite la casseruola, alzate la fiamma e proseguite la cottura per un’altra mezz’ora, i petti d’anatra sono pronti quando tutti i liquidi prodotti nella cottura saranno evaporati e la carne sarà avvolta da una salsa fluida ma non acquosa.
  7. Servite i vostri petti d’anatra ai sapori d’autunno accompagnato da purè di patate, molto buon pane tostato ed un buon vino rosso come un bel bicchiere di Sagrantino di Montefalco 
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