Pitti Taste: quasi tutto pronto per la nuova edizione del salone dell’Italian food lifestyle

Dal 12 al 14 Marzo torna a Firenze la manifestazione dove le eccellenze del gusto e la cultura del cibo di qualità sono le vere protagoniste.
 Scritto da Chiara Brandi

Quando 11 anni fa il gastronauta Paolini e Pitti Immagine organizzarono la prima edizione, i foodies ancora non erano troppo diffusi, di chef in Tv se ne vedevano pochi ed il gorumet food era oggetto di interesse di pochi  avanguardisti. Oggi, Pitti Taste è riconosciuto da addetti ai lavori, media del settore e semplici appassionati come il salotto italiano del mangiare e del bere di qualità, un luogo che riunisce nella suggestiva location della Stazione Leopolda, i più importanti operatori internazionali della gastronomia ed un crescente pubblico di cultori del cibo.
Le aziende sono aumentate negli anni, quest’anno saranno ben 340 (20 in più della precedente edizione), ma rimangono sempre un numero contenuto rispetto alle crescenti richieste che arrivano dai produttori. Un filtro all’ingresso, che è posto dallo spazio limitato della Leopolda, ma che aiuta anche ad elevare anno dopo anno la qualità degli espositori. Un minus che diventa un plus, che permette una crescita qualitativa nell’offerta e che mantiene constante l’interesse per la manifestazione sia da parte del pubblico che degli addetti ai lavori.

Invariato il format (che mantiene il percorso tra il taste tour, i tools, lo shop ed ring per eventi e dibattiti), ma molte le novità, prima tra tutte gli spazi: un nuovo layout di allestimento, curato da Alessandro Moradei, accoglierà i visitatori alla Leopolda, mentre alcune aree del vicino Teatro dell’Opera, accoglieranno per la prima volta eventi e progetti al di fuori della tradizionale area della stazione.

Ci saranno inoltre alcuni progetti speciali che animeranno ancora di più questa edizione:
EVERY SMALL BITE CONTAINS A STORY. Il mondo in un boccone”, progetto speciale sulle produzioni alimentari di alcuni paesi del Sud America e Caraibi. Dalla patata peruviana alla noce moscata di Grenada, fino ad altre spezie e frutti tropicali, questo lavoro vuole raccontare la cultura, le storie, le mani e i volti dei popoli che li producono. La presentazione è prevista, sabato 12 marzo alle ore 15.00 nell’Area Ring a Taste.
Per il progetto “SAPORI IN CORSO“, nello spazio libri di Guido Tommasi Editore, sarà allestito un cantiere edi(bi)le: cazzuole che diventano grattugie, il cemento fatto con la farina, il risotto nella betoniera. In questo originale cantiere, tassativamente interdetto ai non addetti ai sapori, tutti gli operai del gusto contribuiranno alla composizione finale. Sempre Guido Tommasi Editore sarà anche protagonista di “COME ERAVAMO GOLOSI ” un’asta speciale:  domenica 13 marzo (ore 12), al Taste Ring gli antichi libri di cucina saranno oggetto di una inedita asta guidata da Fede & Tinto, autori e conduttori del programma Decanter di Radio2, e l’intero ricavato dell’asta sarà devoluto all’AIRC.

Ed inoltre, un focus su ORTI URBANI E COESIONE SOCIALE con l’incontro di presentazione del progetto pilota “L’Orto dell’Oasi” (Sabato 12 marzo, ore 18.30, area Taste Ring), e la presentazione del libro “LEONARDO NON ERA VEGETARIANO“: dalla lista della spesa di Leonardo alle ricette di Enrico Panero, un volume che indaga sul rapporto di Leonardo con i temi dell’alimentazione e del suo presunto vegetarianesimo, accompagnato da ricette create dallo chef Enrico Panero. Infine, per tutta la settimana la città sarà come sempre invasa di eventi e degustazioni: fittissimo il calendario del FUORIDITASTE che quest’anno batte il record con circa 150 appuntamenti in calendario, per tutti i gusti e tutte le tasche.

Che dire, non potete mancare, ma per chi non potrà esserci, seguite su Honest Cooking in nostro reportage.

INFO PRATICHE:
Orari di apertura
SABATO 12 e DOMENICA 13 MARZO, dalle ore 9.30 alle ore 14.30: ingresso solo per operatori del settore
SABATO 12 e DOMENICA 13 MARZO dalle 14.30 alle 19.30 e LUNEDI’ 14 MARZO dalle 9.30 alle 16.30, ingresso aperto anche al pubblico.

Biglietto di Ingresso: 20 € per il pubblico – 15 € per operatori del settore
La app PittiSmart è la novità per entrare in fiera, e permette agli operatori del settore di risparmiare 5 € sul prezzo del biglietto (10 € invece di 15 €), evitando le code e ricevendo il biglietto subito sul proprio smartphone.

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