Quando drink e food raccontano Milano. Pasticceria Marchesi, Bar Basso e Panificio Luini

Una storia di Milano molto particolare: Laura ce la racconta in un articolo bellissimo attraverso tre dei locali più conosciuti della città.
Di Laura Torre

La storia di una città è fatta di tante piccole grandi cose: la sua cultura, il suo patrimonio architettonico, le vicende propriamente storiche. E anche la sua cucina, tra tradizioni, eventi, ricette e locali.

Milano è la città della moda, delle grandi manifestazioni, della cultura. Anche in chiave gastronomica. Con luoghi che la contraddistinguono, tra ristoranti, cocktail bar, pasticcerie, locali per spuntini sfiziosi.
Tra i tanti – molti ben nascosti e noti solo ai veri conoscitori della città -, la Pasticceria Marchesi, il Bar Basso e il Panificio Luini sono decisamente dei must. Tra gustosi dolci, aperitivi di una volta e panzerotti da – letteralmente – leccarsi i baffi.

Pasticceria Marchesi

A due passi da largo Cairoli, quasi in via Meravigli, si trova la Pasticceria Marchesi, in un’antica palazzina di metà ’700.
Un ambiente di interni eleganti, tra un bancone di acciaio e ottone, mobili di legno, specchi, soffitti a cassettoni. E con grandi vetrine, raffinate e colorate, da sempre fiore all’occhiello della pasticceria.

Nato nel 1824, questo luogo è un piccolo gioiello di golosità: tra pasticceria giornaliera – biscotti, mignon, paste, dolci per colazione, solo per citarne alcuni, provati anche dalla sottoscritta in più di un’occasione – e quella legata alle festività – come il classico panettone meneghino, la torta Veneziana per Capodanno, la Colomba per Pasqua, ma anche dolci per l’Epifania, San Valentino, Carnevale. In più, ampio spazio al cioccolato, tra praline e confezioni, e a dolci per cerimonie.

Ideale anche per una pausa caffè accompagnata da un dolcetto o per una buona tazza di cappuccino corredata da una brioche – la sottoscritta e il suo fidato, instancabile accompagnatore hanno provato anche questo – , la Pasticceria Marchesi regala in ogni momento un tuffo nella storia milanese, tra qualità, eleganza e dolce golosità.

Bar Basso

Spostandoci nella zona tra Porta Venezia e Città Studi, troviamo invece uno dei cocktail bar – anzi, per molti il cocktail bar – da aperitivo real style della città, il Bar Basso. Un locale elegante, raffinato, dagli interni in legno, lampadari di cristallo, tavolini e divanetti e un grande bancone che accoglie subito i clienti, con alle spalle una schiera di bottiglie per preparare i numerosi cocktail in lista.

Dalla fine degli anni ’40, il Bar Basso è un must per chi ama il vero aperitivo, con olive e stuzzichini da spizzicare al bancone o seduti a un tavolino. Un locale che ha fatto e fa la storia – gastronomica, ma non solo – di Milano: qui, d’altra parte, sono nati il Negroni Sbagliato – creato negli anni’60 -’70 proprio per sbaglio, quando un barman prese una bottiglia di sparkling wine al posto di una di gin per completare il cocktail -, ma anche il Rossini. E che dire poi di quei cocktail, come l‘analcolico alla frutta, servito in bicchieri enormi, tipici da gelato, con tanto di maxi cubetto di ghiaccio, altra firma distintiva del Basso?

Se poi vi trovaste nei pressi del Bar Basso non in orario da aperitivo – ma noi, comunque, vi consigliamo di andarci soprattutto per questo, magari gustandovi, come la sottoscritta e il suo accompagnatore, un Negroni Sbagliato e l’analcolico della casa, ottimi entrambi -, potreste allora provare un’altra creazione made in Basso, il Mangia e Bevi. Il famoso alcolico alla frutta e gelato nato nel ’68, disponibile anche nella versione alcohol-free.

Panificio Luini

Milano, come si sa, è terra di migrazioni. E proprio una storia del genere è quella del famoso Panificio Luini, rinomato da più di 60 anni per i suoi panzerotti, in vendita a due passi dal Duomo e da piazza della Scala.

Era il 1949 quando la signora Giuseppina Luini arrivava all’ombra della Madonnina, con tutta la famiglia, dalla terra dei trulli. Rilevando un forno, fu proprio lei ad avere l’intuizione di portare nella città della moda, dell’editoria e della finanza il tipico prodotto pugliese, affidandosi alle ricette di suo nonno.

Custodito e servito in un negozio piccolo, recentemente riammodernato, dove tutto lo spazio è lasciato a due ampi banconi pieni di leccornie, il panzerotto viene preparato da generazioni con un impasto segreto, noto solo alla famiglia Luini, e sempre sul momento – i tovagliolini di carta per gustarlo sono quasi sempre d’obbligo, per non scottarsi. Nella versione classica pomodoro e mozzarella – che la sottoscritta trova la migliore, dopo attente e gustose pause golose -, in quella con prosciutto e mozzarella, con il salame, con i pomodorini e molte altre farciture. E anche nella particolare versione dolce, con fichi, noci e cacao o frutti di bosco e crema.

Protagonista assoluto del locale, il panzerotto non è però l’unico personaggio del forno: accanto a lui, infatti, altri prodotti pugliesi, come la focaccia o le carteddate, un dolce tipico. Tutti veloci pasti ideali per un pranzo al volo, ma di gusto, o un buon spuntino, magari in un momento di pausa dai musei della zona o dallo shopping dei numerosi negozi nei – vicinissimi – paraggi.

Pasticceria Marchesi
via S. Maria alla Porta, 11/a
www.pasticceriamarchesi.it
02 862770/ 876730, [email protected] 

Bar Basso
via Plinio, 39
www.barbasso.net
02 29400580, [email protected] 

Panificio Luini
via S. Radegonda, 16
www.luini.it
02 86461917, [email protected] 

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