Readings for Foodies – Una bussola nel mare magnum di BookCity Milano

Per fortuna c’è Readings for Foodies: Antonella ci aiuta ad orientarci nel mare magnum di BookCity Milano, la città del libro.
Di Antonella Gigante

“Tremate, tremate, le presentazioni di BookCity son tornate!”. Uno spettro si aggira per le redazioni culturali e gli uffici stampa di tutta Italia: oltre 600 eventi legati al libro e alla lettura in un solo week end e tutti in una sola città. Dal 21 al 24 Novembre, infatti, Milano si trasforma per il secondo anno consecutivo in BookCity, la città del libro, con readings, presentazioni, incontri che la coinvolgeranno tutta, dal centro alle periferie, dalle scuole alle biblioteche ai teatri alle stazioni della metro.
Se è vero che preferisco sempre gironzolare col naso all’insù e perdermi nelle città piuttosto che camminare con gli occhi incollati alla cartina, credo che stavolta sia invece utile dotarci di una bussola. Gli eventi per noi Foodies sono moltissimi e correremmo il rischio di perdere i migliori, non solo di perderci!

– Un aperitivo con Stefano Bartezzaghi
Noi foodie, si sa, amiamo mescolare gli ingredienti e lasciarci sorprendere dal risultato proprio come fa il fantasmagorico Stefano Bartezzaghi con le lettere e le parole. Sarà lui, protagonista di un’imperdibile anteprima, ad aprire la kermesse al grido di “non esistono più le mezze porzioni” come si legge nel suo ultimo libro Anche meno.
Sul filo del confronto tra culture di Paesi diversi, promette di giocare tra Italia e Spagna con parole, cibi e calembour. Non mancate: sono certa che, tra una padella e una paella, ne vedremo delle belle!
Organizza kitchenstory, associazione appena nata con lo scopo di “scoprire e conoscere le cucine del mondo attraverso la lettura dei romanzi e viceversa”. Da tenere d’occhio.
Info: COOK-E-BOOK Letture e degustazioni: Italia e Spagna
Giov. 21.11, Ex Fornace di via Gola, dalle ore 18.00 in poi

– Una rete di donne per nutrire il pianeta
Uno dei progetti più interessanti dell’intera manifestazione è senza dubbio “WE – Women for Expo” (qui il video), nato da un’idea della Fondazione Mondadori con il supporto Ministero degli Affari Esteri. Partito ad ottobre con Vandana Shiva, WE vuole arrivare a Expo 2015 con la più grande rete di donne che sia mai esistita: un network che promuova, attraverso le testimonianze artistiche e private delle donne aderenti, la difesa e il diritto al cibo per tutta l’umanità.
A BookCity attrici, scrittrici e giornaliste si alterneranno sul palco raccontando il legame tra il cibo, la cucina e le proprie passioni. Al progetto è legata anche una bella iniziativa facebook (qui), a cui spero vorrete aderire in tante e tanti.
Info: WE – WOMEN FOR EXPO
Ven 22.11 ore 12.00 Diamante D’Alessio, 12.30 Laura Curino, 13.00 Irene Bignardi, 13.30 Maria Mulas, 14.00 Monika Bulaj, 17.30 Clara Sanchez, 18.30 Brunella Schisa
Sab. 23.11 ore 12.00 Josefa Idem, 12.30 Lella Costa, 13.00 Silvia Avallone, 13.30 Eva Cantarella, 14.00 Daniela Hamaui, 17.30 Silvia Vegetti Finzi, 18.00 Paola Maugeri, 18.30 Licia Granello
Dom 24.11 12.00 Monica Maggioni, 12.30 Laura Grandi, 13.00 Michela Marzano, 13.30 Barbara Stefanelli, 14.00 Chiara Frugoni, 14.30 Sveva Casati Modignani, ore 18.30 Daria Bignardi, ore 19 Simonetta Agnello Hornby

– Un cassoulet e altri racconti con Gianni Mura
Tra i “Tanti Amori” di Gianni Mura, accanto al calcio e al ciclismo, sale senz’altro sul podio il suo amore per il cibo. Giornalista coltissimo, inconfondibile per l’ironia e la sagacia con cui riesce a far sì che persino io corra a leggere le pagine sportive di Repubblica in cerca dei suoi pezzi, confesso di adorarlo quando scrive di cibo (e non ho detto food, ché sarebbe capace di spuntare dallo schermo per bacchettarmi!) : leggete qui quello che scriveva di Masterchef un po’ di tempo fa o qui la sua ode al maiale. E, ancora, la mia personale ciliegina sulla torta: qui uno dei suoi pezzi che amo di più, scritto in tempi non sospetti, il cui ritaglio ingiallito custodisco gelosamente in un taccuino dal 2004.Insieme a Marco Manzoni, ci racconterà del “sapore del cassoulet” di cui tante volte ci ha parlato nei suoi reportage dal Tour e “dei cibi che si fanno raccontare”. Credetemi: non resterete a bocca asciutta.
Info: Dire, fare, mangiare. Ven. 22.11 ore 18

– Camille e sofficini homemade
La crisi, si sa, aguzza l’ingegno. E allora con l’aiuto di Lisa Casali, guru dell’Ecocucina low-cost e a impatto zero, impariamo a produrre da soli tutto ciò che abitualmente compriamo dal supermercato: dal dado vegetale ai cereali per la colazione, dalle merendine (avete presente le Camille?) alla quasinutella, e ancora pane, formaggi, burro, farine, pasta, aceto, olii aromatici. So che molti di voi staranno staranno già pensando di doversi trasferire in una cascina per seguire i suoi suggerimenti… Niente di più sbagliato! Lisa ci insegna a produrre cibi per una vita metropolitana e senza tempo: nel suo ultimo libro, “Autoproduzione in cucina”, appena uscito per Gribaudo (qui un bel video) a cui sarà ispirato lo shoocooking di BookCity, ci mostra come preparare in casa persino surgelati, buste pronte di insalate, fake-sofficini, zuppe istantanee e purè in busta.. Insomma, una produzione completa e del tutto autosufficiente, ma senza caprette e nonno di Heidi intorno!
Info: FAI DA TE IN CUCINA, Sab. 23.11 ore 12.30

– Un brunch a stelle e strisce
Chi mi conosce lo sa: ogni scusa è buona per fare un salto da California Bakery! Cestini sul soffitto, bagels e cheesecake da sogno e filtered coffee sono la cornice ideale per una pausa tutta coccole e dolcezza.
Nell’ambito di Autunno Americano, il progetto del Comune che, per un semestre, accorcia le distanze tra Milano e New York, la bravissima foodwriter e giornalista del Corriere della Sera Angela Frenda ci conduce nella patria di ketchup & fish’n’chips “per sfatare la credenza che la cucina americana sia solo hamburger”. Insieme a lei, l’Americana in cucina per eccellenza Laurel Evans e Caroline Denti, musa e manager di California Bakery. Al termine, brunch per tutti. Organizza Guido Tommasi Editore. Vi conviene prenotare (qui), perché i posti sono limitati e le sole parole “California Bakery” fanno venire l’acquolina in bocca a tanti!
Info: IS AMERICA A COOKING STAR? Sab. 23.11 ore 12.30

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