Schiacciata con uva, perché è tempo di vendemmia

E’ tempo di vendemmia! Perché non approfittarne e preparare una schiacciata con uva?
Di Alice Del Re

Settembre. Tempo di scuola, di rientri e … di vendemmia.

schiacciata-uva

A Firenze, in questo periodo, si fa una schiacciata con l’uva da vino, un dolce tradizionale che prima tutti facevano in casa, semplice e genuino. Oggi è bellissimo vederla esposta in tutti i forni e le pasticcerie, grandi teglie di schiacciata cosparsa di acini scuri e brillanti ricoperti di zucchero…mentre l’interno è dolce e succoso…yum!

Prima di darvi la ricetta, una raccomandazione: utilizzate l’uva da vino (tipo Canaiolo o Moscato), quella con gli acini piccolini e fitti, e non quella da tavola che produrrebbe un effetto del tutto diverso…e allora non sarebbe più la “stiacciata” di Firenze! Potete trovare anche un’uva senza semi (chiamata apirena), ma il bello è proprio sentire i semini che si schiacciano sotto ai denti e producono un effetto quasi croccante…e sembra di tornare ai tempi andati e alle vendemmie di una volta…

Schiacciata con l’uva
Categoria: Dolci
Autore: Alice Del Re
Preparazione: 75 mins
Cottura: 45 mins
Complessivo: 2 hours
Porzioni: 8
Ingredienti
  • 400 gr circa di farina
  • 250 gr circa di acqua
  • 9 cucchiai di zucchero
  • 9 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 cubetto di lievito
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1 kg di uva nera da vino
Preparazione
  1. Fate soffriggere l’olio con il rosmarino per qualche minuto.
  2. Sciogliete il lievito in metà acqua e 5 cucchiai di zucchero nell’altra metà.
  3. Mettete la farina in una ciotola e versate al centro 5 cucchiai di olio aromatizzato e tutta l’acqua, a poco a poco. Iniziate ad impastare con una forchetta, poi rovesciate il tutto sulla spianatoia e proseguite con le mani. Formate una palla, mettetela in una ciotola pulita coperta con un canovaccio e fate lievitare nel forno spento ma tiepido per almeno un’ora.
  4. Lavate accuratamente i chicchi d’uva e asciugateli.
  5. Quando la pasta ha aumentato il proprio volume, lavoratela leggermente e aiutandovi con il mattarello stendetene una metà sulla placca del forno ben oliata, lasciando che i bordi fuoriescano un po’. Lo spessore deve essere di pochi millimetri.
  6. Cospargetela con abbondante uva e un paio di cucchiai di zucchero, poi copritela con il resto della pasta (anch’essa stesa molto sottile) e ripiegatevi sopra i bordi dello strato inferiore, sigillandoli bene.
  7. Spennellate la superficie con il resto dell’olio e cospargetela con l’uva e lo zucchero rimasti.
  8. Cuocete a 180° gradi per 40-50 minuti.
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