Slow Fish 2013: il mare di tutti

Oggi, a Genova, inzia Slowfish 2013, perché il mare è di tutti. E se vi interessa l’argomento sabato 18 HonestCooking.it organizza una serata non male …
Di Marco Torcasio

Da giovedì 9 Maggio a domenica 12, presso le strutture del porto antico di Genova, va in scena Slow Fish 2013: manifestazione dedicata al mondo ittico e agli ecosistemi acquatici, organizzata da Slow Food e Regione Liguria in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole.

La sesta edizione si svolge all’insegna dello slogan ‘’il mare di tutti’’ e si apre alla città con un evento ad ingresso gratuito per far conoscere al grande pubblico l’ambiente marino e le risorse ittiche con una maggiore consapevolezza.

Il mare rappresenta il 70% dell’ecosistema terrestre, eppure nel comune sentire è percepito solo per una piccolissima parte dell’enorme ricchezza che in realtà possiede. Pochissimi sanno di quanti e quali intrecci è costituito il rapporto tra il mare e l’essere umano con tutte le sue attività, anche sulla terra ferma.

Il mare di tutti, claim dell’edizione 2013,ci permette di fare una riflessione sull’importanza dei nostri comportamenti e sulle conseguenze che ogni singola, anche apparentemente innocente, azione può avere sui delicati equilibri che regolano l’ambiente marino.

Il coinvolgimento dei visitatori è dunque fondamentale ed avviene ad esempio attraverso i percorsi didattici che insegnano a riconoscere le specie meno note e suggeriscono come scegliere i pesci giusti in pescheria. Gli appuntamenti Fish’n’Chef, vedono poi sedici nomi della ristorazione italiana ed internazionale alle prese con il pescato di giornata, interpretato secondo gusti particolari ed abbinato a selezionate etichette di vino o birra.

Degustazioni, bancarelle, conferenze, ma soprattutto l’immancabile mercato. Allestito lungo le banchine del porto, tra triglie, saraghi, ricciole e rombi, rappresenta un vero proprio luogo di scambio e di cultura in cui personal shopper (studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche) guideranno i visitatori alla scoperta del pesce crudo e delle tecniche di pesca.

Con Slow Fish 2013 entra a far parte della grande famiglia dei Presìdi Slow Food il missoltino del lago di Como essiccato al sole, che troviamo nel Mercato insieme agli altri prodotti tutelati dall’associazione della chiocciola. Nella Piazza delle Regioni essi guidano gli avventori in un viaggio virtuale dalla Toscana (bottarga di Orbetello) al Lazio (tellina del litorale romano), dalla Campania (alici di Cetara) alla Sicilia (masculina da magghia).

L’amore per il mare traspare in ogni attività, per questo una simile manifestazione rappresenta un’occasione irrinunciabile per lanciare l’allarme dell’ocean grabbin, espressione coniata da Oliver De Schutter (relatore speciale per le Nazioni Unite sul diritto al cibo), che denuncia l’accaparramento delle risorse marine oltre ogni misura con conseguente compromissione e sfruttamento della fauna acquatica.

A determinare il progressivo impoverimento dei nostri mari è stata anche la concentrazione dei consumi su poche specie che hanno assunto un alto valore di mercato. Per riportare le acque italiane in equilibrio, diventa quindi fondamentale riscoprire le specie dimenticate, educare il consumatore a riconoscere e cucinare sgombri, sugarelli, boghe, sardine, palamite, e cercare di non farsi complici di pratiche di pesca illegale.

Slow Fish 2013 apre al pubblico senza alcuna cerimonia d’inaugurazione in segno di cordoglio per l’incidente avvenuto nel porto di Genova. 

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