Tasting Groupon – Osteria “La Pescheria” (Torino)

Giulia ha testato l’Osteria “La Pescheria” a Torino come Honest Groupon Taster. Vediamo com’è andata.
Di Giulia Robert

Come Honest Taster ho avuto la possibilità di testare l’Osteria “La Pescheria” a Torino con un coupon di Groupon.

L’Osteria si trova nel bel mezzo del cuore pulsante di San Salvario, il quartiere al momento più in e più ricco di locali di Torino (dove si può dire, con una citazione un po’ scorretta, che “c’è vita”, e mica solo il sabato sera). Il locale è raccolto (una trentina di coperti o poco più), spartano (da Osteria, appunto) e carino. Il personale è giovane, gentile, assolutamente disponibile a spiegare caratteristiche dei piatti e ad illustrare menù e proposte (è assente, infatti, il menù alla carta -scelta a mio avviso vincente- fatta eccezione per una piccola ma discreta carta dei vini).

La cena è ovviamente ed interamente a base di pesce, con inflessioni marchigiane (come il cuoco, originario di Ancona); il menù degustazione compreso nel coupon è ricco e di buona qualità, con piatti semplici, ma che convincono per esecuzione, sapore e, perché no, presentazione. Il vino sfuso proposto in abbinamento, un Verdicchio DOC Superiore, accompagna perfettamente i piatti.

Il menù prevede un piatto di antipasti freddo, che comprende alici e salmone marinati, gamberone e scampo al vapore e insalata di mare. Il pesce è ben marinato, e la marinatura fresca e saporita, scampo e gamberone ben cotti e delicati, e l’insalata di mare diversa dal solito (non la solita insalata di mare con olive e sottaceti, ma un’insalatina di pesce, polpo, rucola, carote rapé e pomodorini), ben condita e bilanciata nei sapori.

Piatto di antipasti freddo

A seguire un antipasto caldo a base di sauté di cozze e vongole veraci. Due piccole critiche: i sauté erano più tiepidi che caldi e io avrei gradito un condimento dal gusto più deciso, ma è un peccato veniale che facilmente si perdona (per contro, infatti, i molluschi sono molto buoni e saporiti). Il terzo antipasto, mazzancolle alle piastra al sale grosso, è ben caldo, semplice e delizioso e, una volta finito, lascia dietro di sè un piatto colmo di olio pugliese (domanda indiscreta fatta a fine cena), deciso e gustoso, nonché ben salato, che diventa patria della scarpetta.

Sauté di cozze e vongole

I due primi di pasta fresca sono ben eseguiti e saporiti: la chitarrina allo scoglio con crostacei e frutti di mare ha una piccola pecca, è un po’ troppo salata, mentre le tagliatelle con scampetti sono sugose e piccanti al punto giusto.

Chitarrina allo scoglio con crostacei e frutti di mare

Il secondo piatto è composto da spiedini di gamberi e di calamari impanati: buoni, ben cotti e saporiti, ma non siamo riusciti a finirli perché davvero sazi dal resto della cena (e dalla scarpetta di cui sopra -e non solo quella, di scarpetta.. l’olio è davvero buono, forse troppo).

Spiedini di gamberi e calamari

A terminare, sorbetto (che non ho gradito particolarmente, perché a mio avviso troppo dolce), caffé e amaro.

Il locale, semplice ed intimo, poco chiassoso, ci ha convinto (io virerei l’arredamento in qualcosa di più dichiaratamente marittimo, sui toni dell’azzurro, ma anche la scelta di un ambiente semplice da Osteria è una presa di posizione chiara e condivisibile), così come le portate, non elaborate e sempre ben eseguite, accompagnate da un vino deciso ed amabile. Il personale è gentile e disponibile: il cameriere si è soffermato in più occasioni a commentare piatti e preparazioni, ha saputo apprezzare con nonchalance la nostra scarpetta selvaggia (portando altro pane per completare la nostra opera) e, a fine cena, dietro nostra richiesta,ha illustrato le altre proposte in menù (che, come detto, sono affidate non ad una carta, ma alla spiegazione del personale, una scelta precisa e apprezzabile), che variano a seconda dei periodi e della disponibilità. Le nostre domande, volte a capire cosa aspettarsi da una cena “alla carta” o da altri menù degustazione, sono nate da un sincera curiosità, perché, una cosa è certa, in quel locale ci torneremo.

Osteria “La Pescheria”
Via Sant’Anselmo, 38/E (angolo C.so Marconi)
10125 – Torino
Tel: 011.6599212 – 328.6972199
Aperto da martedì a domenica dalle 20 alle 23.

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