un posto a Milano – Milano

Laura è instancabile nel raccontarci i locali che ama di più, specie se si tratta della sua Milano: è la volta di “un posto a Milano”.
Di Laura Torre

Essere in luogo, ma sentirsi in un altro. Per esser più precisi, trovarsi in città, ma sentirsi in una piccola oasi verde distante da traffico e stress. E’ quello che può succedervi a Un posto a Milano, il locale all’interno della Cascina Cuccugna, in zona Porta Romana.

Un luogo quello della Cuccagna con radici ben salde nel passato, una cascina risalente al fine ’600, un tempo fuori dalla città. Rinato oggi nelle vesti di uno spazio polivalente – tra progetti e laboratori permanenti, una bottega e un mercato agricolo in cui fare la spesa, un ostello, realtà associative e appunto un ristorante e un bar – non più al di fuori di Milano, ma anzi in una delle sue zone più vitali.

Un posto a Milano è il cuore alimentare della Cascina. Non un semplice locale, ma un vero e proprio luogo di incontro. Aspetto, del resto distintivo di tutta la Cascina. Che ci si vada di mattina, a mezzogiorno o di sera infatti si trova molto più di un semplice luogo in cui poter sfamare il proprio appetito.

Al mattino, ad esempio, spazio alle visite all’orto della Cascina; a mezzogiorno è la volta non di una semplice pausa pranzo, ma di pranzi su misura per i bimbi – e per i loro accompagnatori -, colazioni di lavoro e anche a schiscette preparate lì e pronte per esser portate in giro.

Che dire poi di un salto a Un posto a Milano nel pomeriggio, per una dolce merenda, dove i bimbi sono nuovamente protagonisti? La sera poi va di scena ovviamente la cena, anticipata da un momento aperitivo a suon di vino o birra e seguita da un dopocena sempre “al bicchiere”.

Ma veniamo al menu del ristorante, provato dalla sottoscritta, il solito fidato accompagnatore e un gruppo di cari amici in occasione di una cena di compleanno. In una fredda, ma allegra serata di inizio febbraio.

Tanti i piatti tra cui abbiamo potuto scegliere, a cura dello chef  Nicola Cavallaro. Tutti a base di prodotti di piccole aziende agricole, legati alla stagionalità ed alla tradizione.

Andiamo con ordine. Scelto il vino – un rosso della casa -, abbiamo scrutato per bene il menu, partendo dai piatti che abbiamo scelto come antipasti. Tre le pietanze che ci hanno incuriositi: le alette di pollo fritte con salsa ciapasù – salsa piccante – , le sarde in saor – ricetta a base di cipolle – e le crocchette speziate di ceci con salsa allo yogurt lodigiano. E tutte e tre ci sono piaciute: chi ha preso le alette le ha trovate belle croccanti e la salsa che le accompagnava piccante al punto giusto; chi ha preso le sarde è rimasto pienamente soddisfatto, anche del loro condimento. E chi ha preso le crocchette di ceci le ha trovate morbide, gustose, saporite e ben sposate con la salsa di yogurt.

Gustate queste prime pietanze, è stata la volta dei piatti principali. E qui ci siamo sbizzarriti, dividendoci tra primi e secondi. Nel primo caso, abbiamo optato per la pasta fresca del giorno – ravioli ripieni di verdura -, nel secondo, per l’ossobuco con la polenta e per una tagliata di Fassona con patate arrostite. Pietanze che anche in questo caso ci hanno tutti soddisfatti: tra una pasta con un ripieno delicato, un ossobuco gustoso annegato in un contorno di sugo e polenta gialla – il tutto aromatizzato all’arancia – e una tagliata di qualità.

Vista poi l’occasione della nostra cena di gruppo, come non finire la serata con una torta, fatta apposta per il nostro commensale-festeggiato neotrentenne?! Ecco quindi la dolce conclusione della serata, una soffice torta caprese con un ripieno di cioccolato Domori. Semplicemente… deliziosa, da – letteralmente – leccarsi i baffi.

Riempite a dovere le nostre pance, siamo quindi rimasti ancora un po’ nel ristorante, bevendo chi un amaro, chi un limoncello, chi un mirto. Scherzando, facendo festa e chiacchierando in un’atmosfera così semplice e piacevole da sentirsi quasi a casa.

un posto a Milano

via Cuccagna 2 (angolo via Muratori)
02.5457785, [email protected]

Torna in alto