Una domenica per East London

Questa domenica vi portiamo a fare un giro per East London e i suoi mercati: un itinerario per gastro fanatici, ma non solo.
Di Alessia Stano

Nel mio precedente articolo qui su Honest cooking vi avevo accennato della mia vacanza a Londra: un’esperienza fantastica, durata per ben 3 settimane e vissuta nell’appartamento di un amico a Shoreditch, una delle zone più alla moda e underground della capitale inglese.

Dato che si è trattato della mia terza volta a Londra, ho avuto l’occasione di scoprire luoghi e cose insolite per un normale turista. Oggi vi propongo uno squarcio diverso di Londra.

Meta del percorso sono alcuni dei mercati più caratteristici di Londra. Vi servirà solo una domenica libera, perché ben 2 dei mercati che qui vi descrivo ci sono solo ed esclusivamente di domenica.

Il nostro giro per East London inizia da Columbia Road, nel cuore del quartiere di Shoreditch, e dal suo famosissimo Flower Market. La domenica mattina, dalle 8 alle 14, la Columbia Road si riempie di venditori di fiori recisi, piante, bulbi, e sementi, a prezzi decisamente competitivi. Il mercato è un piacere per gli occhi, pieno di rose, peonie, orchidee, girasoli. Qui incontrerete pochi turisti, e moltissimi londinesi che scelgono i mazzi per decorare il salotto o le piante per il giardino.

Oltre alle bancarelle del mercato, visitate i tanti negozi in stile vittoriano di Columbia Road. Vi troverete gallerie di stampe, negozi vintage, e non, di cose per la casa. Prima di iniziare la visita del mercato e dei negozi, fermatevi a fare colazione con un bagel al salmone affumicato e cheese cream: sono ottimi.

Verso ora di pranzo dirigetevi a sud, direzione Brick Lane. Zona nota anche come Bangla Town per l’altissima concentrazione di immigrati del sud-est asiatico, la via è ricca di ristoranti indiani, e la domenica si riempie di bancarelle di frutta e verdura, vestiti, bigiotteria e quant’altro.

Per la pausa pranzo abbiate pazienza e non fatevi ingolosire dal profumo dei curry proveniente dai ristoranti, e raggiungete la Boiler House Food Hall, un edificio del 1830 in mattoni, che troverete sulla vostra sinistra scendendo per Brick Lane.

Qui sono presenti oltre 30 stand che vi propongono i piatti più disparati, dalla cucina asiatica, a quella sudamericana, e poi europea o nordafricana. Insomma, potrete fare un’esperienza unica, facendo il giro del mondo nel piatto, e in maniera molto economica.

Usciti dalla Food Hall visitate il Brick Lane Market, poco più avanti, dove si spazia dall’abbigliamento, all’ortofrutta, ai casalinghi.

Ultima tappa del nostro giro per i mercati il vicino Spitafields Market, che a differenza degli altri due è aperto 7 giorni su 7. Questo mercato è suddiviso in due zone distinte: in una ci sono bancarelle di vestiti, pelletteria, bigiotteria, in genere di designer emergenti; nella seconda, detta Old Spitafields Market, ci sono bancarelle che vendono ogni sorta di cianfrusaglia, ma alcune hanno dei pezzi vintage molto interessanti e interi stand di posate con il manico in avorio, davvero bellissime. Un salto qui è indispensabile se volete preparare una tavola very British.

Purtroppo di domenica è chiuso, ma in una vacanza a Londra non potete assolutamente non fare un salto al Borough Market. Divenuto negli ultimi anni il tempio della gastronomia londinese, è una tappa obbligatoria per tutti gli amanti della buona cucina, e anche per chi spera di incontrarvi qualche chef anglosassone famoso come Jamie Olivier. In questa sede, oltre a poter comprare frutta fresca, carni esotiche (hamburger di coccodrillo, zebra, lama…), e spezie da ogni continente (io ne ho comprate almeno una decina), potrete assaggiare mille leccornie e le cucine di numerosi paesi. Quindi non perdetevi questa occasione!

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