Una sera a cena ad Ottawa

“A tavola nel mondo” è la nuova rubrica di Honest Cooking che vi porterà a cena in giro per il mondo. Stasera vi porteremo con noi ad Ottawa, in Canada.
Scritto da Marina Birri

Ben arrivati in Canada!
Ci troviamo ad Ottawa, la sua piccola e meno considerata capitale rispetto a Toronto e Montreal; qui si fondono perfettamente l’etnia francese e quella inglese, come in nessun altro posto al mondo! La scelta è stata voluta in quanto è una città estremamente interessante sia per la sua particolare collocazione geografica, sia per la intensa vita culturale che la caratterizza.

È situata sulle rive del fiume omonimo, sul confine tra l’anglofono Ontario e il francofono Quebec.
Nel 1857, fu la regina Vittoria a sceglierla come capitale proprio per la sua posizione strategica rispetto alle due più importanti colonie canadesi.

Iniziamo il nostro giro turistico, anche perché non essendo una città dalle grandi dimensioni, tutte le zone più importanti si raggiungono in breve tempo.
Eccoci al Parliament Hill, la collina del Parlamento, un polmone verde dove si riuniscono Camera e Senato.
I palazzi sono in puro stile gotico-vittoriano.La Peace Tower , torre con orologio, si trova sempre su questa meravigliosa collina, è tra i simboli più importanti della città, infatti appare  anche sul retro delle banconote da 50 e 20 dollari canadesi.Storicamente rilevante è il Rideau Canal, inaugurato nel 1832, essendo un canale lungo 126 miglia,fu creato per permettere, in caso di guerra con gli Stati Uniti, veloci trasferimenti dei militari  tra la base britannica di Kingston (Ontario) e Montreal. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, il Rideau Canal ha contribuito notevolmente negli anni, ad aumentare gli scambi commerciali tra le città canadesi.Imperdibile il Museo della Civiltà, il più visitato del Canada perché permette di percorrere dettagliatamente oltre 1000 anni di storia canadese.Non dimentichiamo il War Museum che racchiude una rassegna completa di reperti della seconda guerra mondiale.

A chiusura di questa breve visita della città , voglio ricordare una tra le più importanti manifestazioni che animano le strade di Ottawa a Maggio:

il Festival Canadien des Tulipes, il festival dei tulipani. La tradizione risale al periodo della seconda guerra mondiale, quando la Regina d’Olanda Juliana, si recò in città per partorire e la camera fu dichiarata terra d’Olanda, per far si che l’erede al trono nascesse in territorio  olandese. Come ringraziamento, per l’ospitalità,
ma anche per l’aiuto dato dai soldati canadesi per la liberazione dell’Olanda dai nazisti, la Regina inviò per ringraziamento 100.000 tulipani.

Ancora oggi, a maggio, l’Olanda invia 20.000 tulipani ogni anno per omaggiare la città, iniziativa da cui ha preso vita il Festival.

Sediamoci a tavola e vediamo cosa propone la cucina canadese; essendo un paese dalle molte etnie e culture, è anche un paese dalle molte cucine.

La cucina franco-canadese presenta la Tourtiere, torta salata a base di un impasto di carni miste: di solito manzo e maiale con patate, cipolle e numerose spezie e aromi.

tourtiere

Ci viene proposto Oreilles de Christ, guanciale di maiale fritto nel lardo…ci sembra troppo..io passo!Mentre la Poutine ci piace: patate fritte condite con formaggio e gravy, salsa che di solito serve d’accompagnamento per la carne nei paesi anglosassoni.Per la parte relativa alla cucina anglo-canadese un piatto rappresentativo è Yorkshire pudding,
una pastella di pane cotta al forno servita spesso insieme alla carne, di solito roast beef e arrosto di tacchino.C’è poi tutta un’altra parte di cucina relativa ai vari popoli immigrati; ricordiamo i Perogies, una stuzzicante pasta ripiena di formaggio e carne.

Carrello dei dolci? Yes, please!

Iniziamo con Beaver tail, letteralmente la coda del castoro; si tratta di una focaccia dolce,
fritta nell’olio, servita calda con una deliziosa varietà di farciture: nutella, limone e zucchero, gelato, cannella, mele, ecc.

Le Butter tart, invece, sono delle tartellette di frolla farcite con burro, uva sultanina, corn syrup.Nanaimo bars; si chiude in bellezza con queste deliziose barrette ciocco-cocco: una base di biscotti sbriciolati con aggiunta di cocco, cioccolato e noci, uno strato di glassa cremosa, e sopra una glassa cioccolatosa che ricopre il tutto.

Ciao Ottawa, è stato interessantissimo conoscerti! Il mio strabellissimo divano sto arrivando con il mio fumantissimo espresso!

Augurandomi che il viaggio sia stato di Vs. gradimento, vi do appuntamento alla prossima!

…E il viaggio continua!

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