Uomo e api: ecco perché noi, col miele, c’entriamo un sacco

Continuiamo con l’approfondimento sull’oro italiano: il miele. Francesca ce ne parla con la consueta competenza.
Di Francesca Gobbo

Il miele? Lo fanno le api. Ma non da sole. Nel ciclo di produzione della preziosa sostanza l’uomo incide tantissimo. Se il miele è considerato un alimento naturale al 100%, non tutti si soffermano su come e quanto l’apicoltore interviene in questo processo.

La prima scelta che riguarda chi alleva le api è quella del territorio dove posizionare gli apiari. Fa una certa differenza metterli nel cuore di una riserva naturale piuttosto che nelle vicinanze di una grande città. Poi ci sono i materiali, a cominciare da quello per costruire le arnie – le dimore delle api – di solito il legno. Un’altra decisione importante riguarda le vernici con cui si dipingono le casette, che possono essere a impatto ambientale più o meno elevato: ormai molti apicoltori si stanno orientando verso soluzioni atossiche a base acquosa.

Una riflessione a parte va dedicata alla cera. È il prodotto della secrezione di ghiandole particolari, dette ceripare, di cui sono dotate le api giovani. Durante la stagione delle fioriture, le api cominciano a produrre la cera, il materiale da costruzione dei favi. È importante ricordare che questa sostanza è come una spugna: assorbe tutto quello che c’è all’interno dell’alveare, compresi i residui degli eventuali trattamenti chimici per debellare i parassiti. Come quelli impiegati nella lotta alla Varroa, un acaro che aggredisce le larve delle api. Per sconfiggere la Varroa si utilizzano antiparassitari specifici – in apicoltura tradizionale sono ammessi prodotti di origine chimica – ma questi, inevitabilmente, coinvolgono anche la cera. Se è inquinata, il miele potrebbe assorbirne alcuni residui.

Uomo e ape sono un binomio in perfetto equilibrio, perché l’uno ha bisogno dell’altra per vivere. Non dimentichiamo che le api sono i più importanti insetti impollinatori in natura: è grazie alla loro attività che moltissime specie di piante si riproducono. Scegliere un miele di qualità, conoscere direttamente l’apicoltore, non farsi allettare dalla perfezione estetica di un vasetto di produzione industriale, ma soprattutto acquistare solo miele italiano: semplici regole per portarsi a casa un alimento di qualità, tenendo sempre presente quanto conta l’uomo nel rapporto con le piccole operaie.

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