Vino il Canto: un calice di musica per le papille!

L’appuntamento con le bevute di Carlotta non manca nemmeno questo fine settimana: oggi degustiamo Canto, un calice di musica per le papille.
Di Carlotta Invrea

Tra i colli orientali del Friuli, in una delle più belle zone collinari che abbracciano l’Abbazia di Rosazzo, si trova l’Azienda Cantarutti.

Dalla fine degli anni ’60, la lungimiranza di Alfieri Cantarutti ha fatto crescere l’Azienda fino a farla diventare una delle più rinomate della zona.

Tra i vini prodotti ricordiamo il Pinot Grigio, Sauvignon, Chardonnay, Merlot, Cabernet Sauvignon, Ribolla Gialla, Tocai, Refosco, Schioppettino, Pignolo e Pinot Nero, chicca dell’Azienda dal quale si ottengono splendide uve destinate alla vinificazione in rosso o alla spumantizzazione di due millesimati: EPILOGO e PROLOGO.

In questa sede vorrei parlarvi, però, del CANTO: vino bianco costituito dall’unione di Tocai Friulano, Pinot Bianco e Sauvignon.

Il bicchiere di Canto ha un colore paglierino intenso, è brillante e profumato. Gli aromi olfattivi inebrianti e gradevoli ricordano la frutta tropicale, la banana e gli agrumi. Il sapore è decisamente persistente ed intenso.

Questo vino può essere degustato come aperitivo insieme a salumi e formaggi, ma anche come accompagnamento a paste, minestre e carni bianche.

Come privarsi di un bicchiere che “canta”?!

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